Il Metaverse: una nuova frontiera per la Criminologia

Il Metaverse è uno spazio online, condiviso e sempre disponibile, in cui le persone possono socializzare, lavorare e giocare tramite i loro avatar. Un vero e proprio mondo virtuale che viaggia in parallelo alle nostre vite IRL (in Real Life). 

La complessità di questo nuovo universo è sicuramente evidente, così come lo sono le sfide che porrà dal punto di vista della cyber-security e della cyber-criminology. Qualsiasi tipo di crimine possa essere commesso in Real Life può essere potenzialmente commesso anche nel Metaverse. Dunque, questo nuovo mondo virtuale dalle infinite possibilità può esporre i propri utenti anche a numerosi illeciti.

I nuovi mondi virtuali hanno infinite possibilità ma possono esporre i propri utenti anche a numerosi illeciti.

In primis potremmo pensare ai classici reati finalizzati al guadagno personale:

  • Attacchi informatici
  • Reati lesivi della privacy
  • Frodi e riciclo di denaro.

Il Metaverse potrebbe agevolare anche il mondo legato criminalità organizzata di tipo mafioso, i cartelli della droga, i gruppi estremistici e terroristici che avrebbero uno spazio virtuale dove gestire le loro attività o fare proselitismo.

Inoltre, la realtà virtuale ben si presta alla Cyber-Violenza ovvero tutta quella serie di crimini come lo stalking e gli atti persecutori, il cyberbullismo, l’incitamento all’odio, al comportamento violento o alla discriminazione.

Poi non dobbiamo dimenticare i reati a sfondo sessuale come le molestie, il grooming, la diffusione di materiale pedopornografico o la pedofilia.

È lecito, a questo punto, chiedersi come si configurerà il controllo di questo vasto territorio virtuale e quali policy saranno adottate. Sicuramente, dal punto di vista delle forze dell’ordine una challenge sarà quella di avvicinarsi e “calarsi” all’interno dei Metaverse in qualche misura.

Dal punto di vista legislativo si dovranno fare passi da gigante poiché il Metaverse sarà uno spazio accessibile da qualsiasi parte del mondo, motivo per cui sarà necessario definire regole globali che potrebbero essere applicate da tutte le parti interessate.

Infine, dal punto di vista della ricerca si aprono sicuramente nuove frontiere. Bisognerà indagare a fondo e inquadrare le tipologie di crimini che si svilupperanno all’interno del metaverse, individuare strategie preventive e strumenti a supporto delle indagini in questo campo, valutare i vantaggi e gli svantaggi che questo strumento potrebbe presentare nella sfera della ricerca sociale come «realtà controllabile» in cui studiare le interazioni umane e come esse si evolveranno, e ancora quale sarà il futuro ruolo della realtà aumentata in campo criminalistico.

Name

Gabriella

Last Name

Braccili

Professional Qualifications

Laurea magistrale in Scienze Criminologiche per l’investigazione e la sicurezza e Master di secondo livello in criminologia finanziaria. Criminologa Qualificata AICIS, Security Consultant, Specializzata in Criminologia Finanziaria. Team lead e project management nell’ambito di un programma pluriennale di IT Security nel settore Financial Services. Fondatrice del Blog Scienze Criminologiche.

Email

gbraccili.criminologia@outlook.com

Website

scienzecriminologiche.com

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Facebook: https://www.facebook.com/gabriella.braccili.criminologa

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